ASSOCIAZIONE ITALO-SVIZZERA PER GLI SCAVI DI PIURO

Promozione e valorizzazione dell’eredità storica e culturale di Piuro in Val Bregaglia

simboli dell'antica piuro e delle sue rovine

CHI SIAMO

L’Associazione italo-svizzera per gli scavi di Piuro nasce nel 1961 con lo scopo di promuovere la ricerca archeologica dell’antico borgo seppellito da una frana nell’anno 1618 e la conservazione del relativo patrimonio all’interno del “Museo scavi di Piuro”.

Negli ultimi anni si sono aggiunti ulteriori propositi, quali l’indagine storico-archeologica dei secoli che precedono l’evento franoso, ma anche svariate iniziative culturali (teatrali, musicali) e progetti di promozione degli scambi culturali non più solamente con la vicina Svizzera, bensì con le altre regioni europee che in epoca moderna hanno interessato l’emigrazione professionale e d’eccellenza di personalità piurasche e della Valchiavenna.

Plurium 2025 - bollettino dell'Associazione italo-svizzera per gli scavi di Piuro

Plurium N.18

(2025)

LA STORIA DI PIURO E DELLA SUA FRANA

Il nome del borgo di Piuro è tristemente noto a causa della frana che nel 1618 lo cancellò con i suoi circa mille abitanti. Ma già in un documento del 973 Piuro è citato come Prore, termine che nelle testimonianze successive si alterna con Plurium, che infine ebbe il sopravvento. I più recenti scavi archeologici retrodatano ulteriormente un antico abitato all’epoca tardo-romana.

IL MUSEO E LE AREE ARCHEOLOGICHE

Per conoscere meglio la storia di Piuro e della frana, è possibile visitare:

  • il Museo degli scavi di Piuro, che conserva la maggior parte dei reperti rinvenuti negli scavi archeologici, e il Palazzo Vertemate, dove si trovano le oltre cento monete rinvenute durante gli scavi e altri manufatti preziosi;
  • le Aree archeologiche, ovvero le zone interessate dagli scavi a partire dagli ‘60 fino alle campagne in atto (area scavi 1963-1966, area scavi 1988, Belfort e Mot del Castel);
  • altri luoghi ricchi di storia e di fascino, quali la Capèla di mòort, l’Hortus Conclusus e il Campanile di Sant’Abbondio.
esterno del museo di piuro

APPROFONDIMENTI

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