Alla presenza di un folto pubblico è stato presentato sabato, 1. ottobre al palazzo Castelmur di Coltura il nuovo libro di Jürg Rageth dedicato alla storia antica della Bregaglia. Il sindaco Anna Giacometti ha portato i saluti del Comune di Bregaglia e ha affermato: “conoscere la propria storia e le proprie radici rafforza l’identità di una popolazione; dunque particolarmente importante contribuire a far conoscere le caratteristiche della nostra gente”.
L’autore, l’archeologo Jürg Rageth, ha riassunto il contenuto del libro sui reperti bregagliotti soffermandosi sui ritrovamenti più importanti relativi ai singoli periodi che vanno dal mesolitico al periodo romano. La geologa Katharina von Salis ha evidenziato in modo molto vivace il potenziale di ricerca archeologica sul nostro territorio, mentre Gianni Lisignoli ha salutato la collaborazione tra le associazioni culturali e le autorità della Bregaglia svizzera e della Bregaglia italiana.
L’Associazione italo-svizzera per gli scavi di Piuro aveva ritenuto di proporre agli Amici del Centro Giacometti di
pubblicare il testo in forma bilingue, in italiano e in tedesco, in modo che potesse essere letto e apprezzato anche da chi
non sa il tedesco. La proposta è stata accettata. “Il libro andato in stampa si presenta in una veste tipografica
accattivante, il nitore dei disegni e delle fotografie, come pure per la leggibilità dei caratteri, così che potrà essere adatto particolarmente per le scuole e per il pubblico dei non specialisti”, ha affermato Gianni Lisignoli nel palazzo Castelmur.
Con questa collaborazione, Marco Giacometti, Presidente del Centro Amici di Giacometti ha voluto stringere un’alleanza culturale con la Bregaglia italiana.
L’auspicio espresso da tutti è che questa pubblicazione possa essere anticipatrice di ulteriori lavori di ricerche
archeologiche e indagini sulle documentazioni della storia bregagliotta dal medioevo ai tempi moderni che sono di
interesse comune e non conoscono confini politici.
Il libro di 156 pagine, bilingue, tradotto egregiamente in italiano dal prof. Gian Primo Falappi di Sondrio, contiene 54 immagini (foto e disegni dei reperti), oltre ad una cartina geografica con i siti dei ritrovamenti e una tabella cronologica. La pubblicazione si rivolge alle persone interessate alla storia della Bregaglia ed agli escursionisti che intendono meglio interpretare i luoghi storici e potrà essere particolarmente adatta per le scuole della Valle.

La copertina del libro


